Truffe criptovalute e falsi exchange
La piattaforma mostra guadagni, ma il prelievo non arriva mai? Ricostruiamo dove sono finite le tue criptovalute e ti aiutiamo a capire quali azioni sono possibili.
Come riconoscere un falso exchange
Il copione è quasi sempre lo stesso: un contatto sui social o su Telegram, un "consulente" gentile e preparato, una piattaforma dall'aspetto professionale. I primi piccoli prelievi a volte funzionano, per conquistare fiducia. Poi arrivano depositi più alti, saldi che crescono e infine il blocco: tasse, verifiche antiriciclaggio, "commissioni di sblocco".
Le criptovalute non spariscono nel nulla: ogni trasferimento lascia una traccia pubblica. Analizziamo indirizzi e transazioni per individuare i passaggi e gli eventuali exchange regolamentati coinvolti.
Cosa analizziamo
Dominio e piattaforma
Registrazione del dominio, hosting, cloni e collegamenti con altre piattaforme note.
Transazioni on-chain
Ricostruzione dei movimenti da wallet a wallet fino ai punti di uscita.
Exchange coinvolti
Individuazione di exchange e servizi regolamentati a cui inviare segnalazioni.
Dossier tecnico
Report con prove, hash, indirizzi e cronologia per legali e autorità.
Come lavoriamo
Raccolta prove
Screenshot, chat, ricevute, indirizzi wallet e hash.
Tracciamento
Analisi dei flussi sulla blockchain.
Report
Dossier tecnico ordinato e verificabile.
Azioni
Segnalazioni e azioni legali con lo studio partner.
Un percorso completo, tecnico e legale.
Per la parte legale – diffide, denunce, azioni civili e penali per il recupero delle somme – collaboriamo con lo Studio Legale Gioviale. Noi ci occupiamo dell'analisi tecnica e della ricostruzione dei flussi; lo studio legale porta avanti le azioni nelle sedi competenti.
Domande frequenti.
No. La richiesta di pagare per sbloccare un prelievo è uno dei segnali più tipici di truffa: ogni pagamento aggiuntivo va quasi sempre perso.
Sì: su blockchain come Bitcoin, Ethereum e Tron ogni transazione è pubblica. Si possono seguire i fondi tra gli indirizzi e individuare quando arrivano su exchange o servizi identificabili.
Indirizzi dei wallet da cui hai inviato, hash (TXID) delle transazioni, URL della piattaforma, chat con i presunti consulenti, ricevute di bonifici e carte.
Raccontaci cosa è successo.
Compila il modulo o scrivici su WhatsApp: valutiamo il caso e ti ricontattiamo con indicazioni chiare sui passi possibili.
